Il terzo minitour.
Chiediamo ai soci interessati di prenotarsi direttamente, il prima possibile.
Ricordiamo
che sono momenti offerti per semplice amicizia dai colleghi
piemontesi, non attività turistiche professionali: questo il loro bello e
questo il loro limite.
Tutte le spese (spostamenti, vivande, ... sono a carico di ciascun partecipante, proprio come quando si esce fra amici)
Benvenuti a Torino!
Si dice che Torino sia la città magica per eccellenza e che sia popolata di leggende e nascondigli segreti, di occultismo e simbolismo esoterico, di luce e di tenebra.
Vi propongo un piccolo tour a piedi che, partendo da Piazza Statuto e passando per Via Garibaldi, da Piazza Castello, da Via Po, da Piazza Vittorio, si concluderà alla Chiesa della Gran Madre di Dio.
Km. totali 4
Per informazioni e prenotazioni:
info@potenzialepositivo.it, Francesco Bruno
giovedì 12 marzo 2015
martedì 10 marzo 2015
Minitour 2 - Portici e piazze per gambe buone
Ecco la presentazione del secondo minitour.
Chiediamo ai soci interessati di prenotarsi direttamente, il prima possibile.
Ricordiamo che sono momenti offerti per semplice amicizia dai colleghi piemontesi, non attività turistiche professionali: questo il loro bello e questo il loro limite.
Tutte le spese (spostamenti, vivande, ... sono a carico di ciascun partecipante, proprio come quando si esce fra amici)
Benvenuti a Torino!
Chiediamo ai soci interessati di prenotarsi direttamente, il prima possibile.
Ricordiamo che sono momenti offerti per semplice amicizia dai colleghi piemontesi, non attività turistiche professionali: questo il loro bello e questo il loro limite.
Tutte le spese (spostamenti, vivande, ... sono a carico di ciascun partecipante, proprio come quando si esce fra amici)
Benvenuti a Torino!
Portici e piazze per gambe buone
Come vedere in un paio d’ore, di sera, in una
città come Torino, in cui ogni museo merita una giornata, circondata da
residenze, circondate da giardini, l’una diversa dall’altra? Per me la risposta
è incontrare le strade attraversando di buon passo il centro, protetti dai
portici che uniscono le piazze enormi e imponenti, svicolando per contemplare
le piazzette poetiche e le vie pedonali, lasciandosi colpire dalle grandi e
piccole cose e, se va bene, sbirciare in un cortile.
Quindi 7 chilometri circa per due
ore circa, da Piazza Carlo Felice verso Piazza San Carlo, Piazza Castello,
Piazza Vittorio, ma anche Piazza Carlina e Piazza Corpus Domini, passando per
Via Roma e Via Pietro Micca. Niente Movida ai Murazzi, niente Lingotto, ma una
passeggiata classica, classicissima, da madamina
con le scarpe comode. Per finire in un ristorantino semplice dove riprendere le
forze, gambe sotto il tavolo, con un buon risotto abbondante o quello che
preferite.
Non garantisco una guida colta e
preparata in storia, ma questo è come mi godo la città, anche nella fretta,
d’estate e d’inverno, di giorno o di notte e come amo condividerla con gli
amici.
Per prenotarsi: francesca.pieia@gmail.com o 347 8773383
Meglio entro sabato 14/3, per trovare posto per la cena.
La partenza è alle 17:45-18 dall'hotel Holiday Inn, per prendere la metropolitana; la conclusione del percorso in zona comoda per riprendere la metropolitana e tornare in hotel per chi non volesse fermarsi a cena.
Minitour 1 - MARCONDIRONDELLO
Ecco la presentazione del primo minitour.
Chiediamo ai soci interessati di prenotarsi direttamente, il prima possibile.
Ricordiamo che sono momenti offerti per semplice amicizia dai colleghi piemontesi, non attività turistiche professionali: questo il loro bello e questo il loro limite.
Tutte le spese (spostamenti, vivande, ... sono a carico di ciascun partecipante, proprio come quando si esce fra amici)
Benvenuti a Torino!
Chiediamo ai soci interessati di prenotarsi direttamente, il prima possibile.
Ricordiamo che sono momenti offerti per semplice amicizia dai colleghi piemontesi, non attività turistiche professionali: questo il loro bello e questo il loro limite.
Tutte le spese (spostamenti, vivande, ... sono a carico di ciascun partecipante, proprio come quando si esce fra amici)
Benvenuti a Torino!
MARCONDIRONDIRONDELLO
quanti passi devo
fare
per arrivare alla
danza ed al teatro nel castello?
percorso tra luoghi di terapia ed arte
verso momenti di bellezza
un passo da gigante per
vedere un piccolo evento performativo
sosterrò le ragioni della leggerezza
primo studio sulla leggerezza
di Francesca Cola
con Lucia e Francesco
Bertolino
e Stefano Botti
produzione VOLVON
SUPERBUDDA
con il sostegno di
ZEROGRAMMI
Francesca Cola è artista
associata Zerogrammi
danza movimento terapeuta
diplomanda
lo studio avrà luogo
attorno alle 18
nello studio di
Psicoterapia e Danza Movimento Terapia
Spazio in Movimento Via Albugnano 13
dieci passi da gazzella per
raggiungere, attorno alle 19, lo spazio di incontri culturali e discipline
artistiche
Garage Vian Via Castelnuovo 10
ed assistere allo
spettacolo
ANGELINA
produzione
Les
Petits Filous
di
e con Fulvia Romeo
assistenza
alla creazione Jacopo Cagnolini
musica
originale Madre Terra composta e cantata da Andrea Carlo Fardella
costumi
di Mirta Bersia e Rossana Dassetto Daidone
dopo lo spettacolo sarà possibile cenare
assieme
al Garage Vian Circolo
ARCI
dove è necessario avere o
fare la tessera ARCI sia per lo spettacolo che per la cena
chi vuole accogliere la
proposta
è pregato di prenotarsi
scrivendoci
Annapaola Lovisolo aplovisolo@gmail.com
Roberta Quarzi rquarzi@libero.it
Come arrivare alle sedi della FP Torino 2015
Le sedi della plenaria del sabato e dei laboratori della domenica sono edifici separati da pochi metri, il percorso è il medesimo.
ANFASS – VIA F. DE SANCTIS 12 (sede riunioni del 20/03 e laboratori del 22/03)
HOLIDAY INN – P.ZZA MASSAUA 21 - TEL. 39-011-740187 (sede assemblea del 21/03)
Visualizza mappa: http://www.comuni-italiani.it/001/272/mappa.html
DALL’AEROPORTO:
prendere le navette SADEM che partono dal livello “partenze” sino alla fermata di Torino Porta Susa. Da qui prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”
orari e costi navette SADEM: http://www.sadem.it/media/6355/000268.pdf
costo biglietto metro: € 1,50
DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI PORTA NUOVA:
prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”
DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI PORTA SUSA:
prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”
DALL’AUTOSTRADA
Le sedi possono essere raggiunte arrivando dalle autostrade A4,A5,A32,A6,A21. Dall’uscita di corso Regina Margherita in tangenziale Nord percorrere circa due kilometri e svoltare a destra in corso Marche. Al secondo semaforo svoltare a sinistra e immettersi in Corso Francia.
http://www.comuni-italiani.it/001/272/mappa.html
Ulteriori informazioni sui trasporti e parcheggi in città possono essere reperite su http://www.gtt.to.it/, come già segnalato
ANFASS – VIA F. DE SANCTIS 12 (sede riunioni del 20/03 e laboratori del 22/03)
HOLIDAY INN – P.ZZA MASSAUA 21 - TEL. 39-011-740187 (sede assemblea del 21/03)
Visualizza mappa: http://www.comuni-italiani.it/001/272/mappa.html
DALL’AEROPORTO:
prendere le navette SADEM che partono dal livello “partenze” sino alla fermata di Torino Porta Susa. Da qui prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”
orari e costi navette SADEM: http://www.sadem.it/media/6355/000268.pdf
costo biglietto metro: € 1,50
DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI PORTA NUOVA:
prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”
DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI PORTA SUSA:
prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”
DALL’AUTOSTRADA
Le sedi possono essere raggiunte arrivando dalle autostrade A4,A5,A32,A6,A21. Dall’uscita di corso Regina Margherita in tangenziale Nord percorrere circa due kilometri e svoltare a destra in corso Marche. Al secondo semaforo svoltare a sinistra e immettersi in Corso Francia.
http://www.comuni-italiani.it/001/272/mappa.html
Ulteriori informazioni sui trasporti e parcheggi in città possono essere reperite su http://www.gtt.to.it/, come già segnalato
venerdì 6 marzo 2015
Laboratorio 4 - Complessità e integrazione - Giornate di Formazione Permanente Torino 2015
Laboratorio “parola”:
“DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO” - Laboratorio di narrazione
9:30 – 11:00 laboratorio A - “DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO”
11:30 – 13:00 laboratorio B - “DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO”
Marco Magnone
Scrittore, è nato nel 1981 ad Asti. Dopo aver lavorato per alcuni anni in uno studio di progettazione editoriale, si è dedicato alla narrazione e all'insegnamento (IED Istituto Europeo di Design, Zandegù).
Tra i suoi libri, "L’altra Torino. 24 centri fuori dal centro", "Off. In viaggio nelle città fantasma del Nordovest", "AAA. Il diario fantastico di Alessandro Antonelli, Architetto" e "Bim Bum Berlin", reportage narrativo su Berlino, dove ha vissuto nel 2005 e 2006.
“DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO” - Laboratorio di narrazione
11:30 – 13:00 laboratorio B - “DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO”
Marco Magnone
Scrittore, è nato nel 1981 ad Asti. Dopo aver lavorato per alcuni anni in uno studio di progettazione editoriale, si è dedicato alla narrazione e all'insegnamento (IED Istituto Europeo di Design, Zandegù).
Tra i suoi libri, "L’altra Torino. 24 centri fuori dal centro", "Off. In viaggio nelle città fantasma del Nordovest", "AAA. Il diario fantastico di Alessandro Antonelli, Architetto" e "Bim Bum Berlin", reportage narrativo su Berlino, dove ha vissuto nel 2005 e 2006.
“DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO” - Laboratorio di narrazione
Il laboratorio intreccerà momenti pratici ad altri teorici, nel corso dei quali si affronterà il personaggio, quale elemento portante della scrittura narrativa e funzione di selezione e interpretazione della realtà. In particolare, l'attenzione sarà rivolta all'analisi del passaggio dalla persona al personaggio, quindi dal vero al verosimile, e delle modalità con cui gli stessi personaggi prendono forma. La lettura di alcuni esempi tratti dalla letteratura contemporanea servirà poi da innesco e suggestione affinché i partecipanti si possano cimentare in un piccolo esercizio, che sarà propedeutico al confronto finale, focalizzato sull'importanza, da parte dell'autore, del controllo sulla propria opera, e dell'analisi di eventuali scarti tra obiettivi iniziali e restituzione finale.
mercoledì 25 febbraio 2015
Laboratorio 3 - Complessità e integrazione - Giornate di Formazione Permanente Torino 2015
Laboratorio “segno grafico”:
“SUMI-E”
9:30 – 11:00 laboratorio A – “SUMI-E” – presentazione storica e dimostrazione
11:30 – 13:00 laboratorio B – "SUMI-E” – pratica del sumi-e in piccolo gruppo
Ezio Tenryū Zanin
Monaco zen, pittore, torinese.
Dojo Zen Mokusho
“SUMI-E”
Il sumi-e è la tecnica pittorica sino-giapponese con l’inchiostro di china nero; la sua pratica richiede grande cura, concentrazione ed ascolto di sé.
In Cina e in Giappone la calligrafia ha sempre avuto un’importante influenza sull’arte, sulla vita e sulla cultura in generale. Le lezioni si svolgono in un’atmosfera silenziosa di grande concentrazione nel profondo coinvolgimento di corpo-e-mente. Il sumi-e può essere praticato anche senza la calligrafia.
Il sumi-e, prima di essere una tecnica pittorica, è l'essenza stessa dello zen. L'atto di tracciare i segni che comporranno l'opera è l'opera stessa. La verità del tratto è la stessa verità del qui-e-ora di quel preciso momento dello spirito: “una sola cosa” con l’istante e con il tutto. Il soggetto si fonde con l’oggetto e non esistono più ne oggetto né soggetto. Per estensione, il modo in cui dipinge manifesta il suo modo di vivere nel mondo. L’atto del dipingere è immediato, naturale e senza ripensamenti, una volta appoggiato il pennello e tracciata una linea, è impossibile correggere. Nel sumi-e il fine non è raggiungere un risultato estetico, ma lasciare che la propria vita sorga e si manifesti spontaneamente, come una bolla appare sulla superficie dell'acqua.
Il primo laboratorio introduce, anche storicamente, all’essenza del sumi-e e prevede un dimostrazione cui assistere. Il secondo laboratorio prevede la pratica della pittura da parte dei partecipanti ed è limitato a 8 partecipanti per rispettarne le caratteristiche; è adatto perciò a chi fosse particolarmente interessato a questa particolare esperienza.
venerdì 20 febbraio 2015
Laboratorio 2 - Complessità e integrazione - Giornate di Formazione Permanente Torino 2015
Laboratorio “suono”:
“L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici” – il canto difonico
9:30 – 11:00 laboratorio A – “L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici” – il canto difonico
11:30 – 13:00 laboratorio B - “L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici” – il canto difonico
Alberto Ezzu
Torinese, è musicista, cantante e musicoterapista magister nel Modello Benenzon.
Studioso del canto Dhrupad indostano e cantante di canto degli armonici, propone da anni il training “L’Ascolto Cantato - Il Canto degli Armonici” in percorsi individuali e di gruppo.
Nei primi anni ’80 fonda il gruppo psichedelico No Strange, attivo ancora oggi, col quale incide parecchi LP e CD venduti in tutto il mondo. Ha composto musiche per documentari, teatro e cinema.
Dal 2000 dirige l'Alberto Ezzu Lux Vocal Ensemble, insieme vocale e strumentale col quale cerca di fondere le tecniche del canto difonico con l’utilizzo di strumentazioni di volta in volta di origine indiana, legate alla musica antica e classica europea o alla musica elettronica.
È presidente dell’associazione culturale Arte, Cura e Trasformazione – Progetti per la terapia.
“L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici”
Il canto degli armonici è una modalità di emissione della voce di origine orientale per mezzo della quale un cantante è in grado di emettere contemporaneamente due o più suoni ad altezze diverse riuscendo pertanto a creare, da solo e senza l'ausilio di strumenti musicali o apparecchiature elettroniche, una vera e propria polifonia.
Il canto degli armonici è una modalità di emissione della voce di origine orientale per mezzo della quale un cantante è in grado di emettere contemporaneamente due o più suoni ad altezze diverse riuscendo pertanto a creare, da solo e senza l'ausilio di strumenti musicali o apparecchiature elettroniche, una vera e propria polifonia.
Il percorso per arrivare a riconoscere ed utilizzare questi suoni, chiamati armonici o parziali, presenti naturalmente nella nostra voce, richiede una particolare attenzione alle fasi respiratorie e alle risposte del nostro corpo agli stimoli indotti dall'emissione vocale durante il canto. Si configura come momento conoscitivo e di stimolo ad avviare un lavoro consapevole sulle proprie potenzialità corporo-sonoro-musicali. Il lavoro sulla voce può attivare e facilitare il riconoscimento sia degli aspetti corporei propriocettivi sia di quelli psichici ed emotivi.
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