martedì 10 marzo 2015

Minitour 2 - Portici e piazze per gambe buone

Ecco la presentazione del secondo minitour.
Chiediamo ai soci interessati di prenotarsi direttamente, il prima possibile.
Ricordiamo che sono momenti offerti per semplice amicizia dai colleghi  piemontesi, non attività turistiche professionali: questo il loro bello e questo il loro limite. 
Tutte le spese (spostamenti, vivande, ... sono a carico di ciascun partecipante, proprio come quando si esce fra amici)
Benvenuti a Torino!



Portici e piazze per gambe buone






 
Come vedere in un paio d’ore, di sera, in una città come Torino, in cui ogni museo merita una giornata, circondata da residenze, circondate da giardini, l’una diversa dall’altra? Per me la risposta è incontrare le strade attraversando di buon passo il centro, protetti dai portici che uniscono le piazze enormi e imponenti, svicolando per contemplare le piazzette poetiche e le vie pedonali, lasciandosi colpire dalle grandi e piccole cose e, se va bene, sbirciare in un cortile.

Quindi 7 chilometri circa per due ore circa, da Piazza Carlo Felice verso Piazza San Carlo, Piazza Castello, Piazza Vittorio, ma anche Piazza Carlina e Piazza Corpus Domini, passando per Via Roma e Via Pietro Micca. Niente Movida ai Murazzi, niente Lingotto, ma una passeggiata classica, classicissima, da madamina con le scarpe comode. Per finire in un ristorantino semplice dove riprendere le forze, gambe sotto il tavolo, con un buon risotto abbondante o quello che preferite.

Non garantisco una guida colta e preparata in storia, ma questo è come mi godo la città, anche nella fretta, d’estate e d’inverno, di giorno o di notte e come amo condividerla con gli amici.



Per prenotarsi: francesca.pieia@gmail.com o 347 8773383
Meglio entro sabato 14/3, per trovare posto per la cena.
La partenza è alle 17:45-18 dall'hotel Holiday Inn, per prendere la metropolitana; la conclusione del percorso in zona comoda per riprendere la metropolitana e tornare in hotel per chi non volesse fermarsi a cena.






Minitour 1 - MARCONDIRONDELLO

Ecco la presentazione del primo minitour.
Chiediamo ai soci interessati di prenotarsi direttamente, il prima possibile.
Ricordiamo che sono momenti offerti per semplice amicizia dai colleghi  piemontesi, non attività turistiche professionali: questo il loro bello e questo il loro limite. 
Tutte le spese (spostamenti, vivande, ... sono a carico di ciascun partecipante, proprio come quando si esce fra amici)
Benvenuti a Torino!





MARCONDIRONDIRONDELLO
quanti passi devo fare
per arrivare alla danza ed al teatro nel castello?

percorso tra luoghi di terapia ed arte
verso momenti di bellezza
un passo da gigante per vedere un piccolo evento performativo

sosterrò le ragioni della leggerezza
primo studio sulla leggerezza

di Francesca Cola
con Lucia e Francesco Bertolino
e Stefano Botti
produzione VOLVON SUPERBUDDA
con il sostegno di ZEROGRAMMI
Francesca Cola è artista associata Zerogrammi
danza movimento terapeuta diplomanda

lo studio avrà luogo attorno alle 18
nello studio di Psicoterapia e Danza Movimento Terapia
Spazio in Movimento Via Albugnano 13


dieci passi da gazzella per raggiungere, attorno alle 19, lo spazio di incontri culturali e discipline artistiche
Garage Vian Via Castelnuovo 10
ed assistere allo spettacolo


ANGELINA

produzione Les Petits Filous
di e con Fulvia  Romeo
assistenza alla creazione Jacopo Cagnolini
musica originale Madre Terra composta e cantata da Andrea Carlo Fardella
costumi di Mirta Bersia e Rossana Dassetto Daidone


dopo lo spettacolo sarà possibile cenare assieme
al Garage Vian Circolo ARCI
dove è necessario avere o fare la tessera ARCI sia per lo spettacolo che per la cena



chi vuole accogliere la proposta
è pregato di prenotarsi scrivendoci
Annapaola Lovisolo aplovisolo@gmail.com
Roberta Quarzi rquarzi@libero.it



Come arrivare alle sedi della FP Torino 2015

Le sedi della plenaria del sabato e dei laboratori della domenica  sono edifici separati da pochi metri, il percorso è il medesimo.
ANFASS – VIA F. DE SANCTIS 12 (sede riunioni del 20/03 e laboratori del 22/03)

HOLIDAY INN – P.ZZA MASSAUA 21 - TEL. 39-011-740187 (sede assemblea del 21/03)

Visualizza mappa: http://www.comuni-italiani.it/001/272/mappa.html

DALL’AEROPORTO:
prendere le navette SADEM che partono dal livello “partenze” sino alla fermata di Torino Porta Susa.  Da qui prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”

orari e costi navette SADEM: http://www.sadem.it/media/6355/000268.pdf
costo biglietto metro: € 1,50


DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI PORTA NUOVA:
prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”

DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI PORTA SUSA:
prendere la metropolitana in direzione FERMI e scendere a “MASSAUA”


DALL’AUTOSTRADA
Le sedi possono essere raggiunte arrivando dalle autostrade A4,A5,A32,A6,A21. Dall’uscita di corso Regina Margherita in tangenziale Nord percorrere circa due kilometri e svoltare a destra in corso Marche. Al secondo semaforo svoltare a sinistra e immettersi in Corso Francia.

http://www.comuni-italiani.it/001/272/mappa.html
 

Ulteriori informazioni sui trasporti e parcheggi in città possono essere reperite su http://www.gtt.to.it/, come già segnalato

venerdì 6 marzo 2015

Laboratorio 4 - Complessità e integrazione - Giornate di Formazione Permanente Torino 2015


Laboratorio “parola”:

DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO” - Laboratorio di narrazione

9:30 – 11:00 laboratorio A - “DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO”
11:30 – 13:00 laboratorio B - “DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO”


Marco Magnone

Scrittore, è nato nel 1981 ad Asti. Dopo aver lavorato per alcuni anni in uno studio di progettazione editoriale, si è dedicato alla narrazione e all'insegnamento (IED Istituto Europeo di Design, Zandegù).
Tra i suoi libri, "L’altra Torino. 24 centri fuori dal centro", "Off. In viaggio nelle città fantasma del Nordovest", "AAA. Il diario fantastico di Alessandro Antonelli, Architetto" e "Bim Bum Berlin", reportage narrativo su Berlino, dove ha vissuto nel 2005 e 2006.






DALLA PERSONA AL PERSONAGGIO” - Laboratorio di narrazione


Il laboratorio intreccerà momenti pratici ad altri teorici, nel corso dei quali si affronterà il personaggio, quale elemento portante della scrittura narrativa e funzione di selezione e interpretazione della realtà. In particolare, l'attenzione sarà rivolta all'analisi del passaggio dalla persona al personaggio, quindi dal vero al verosimile, e delle modalità con cui gli stessi personaggi prendono forma. La lettura di alcuni esempi tratti dalla letteratura contemporanea servirà poi da innesco e suggestione affinché i partecipanti si possano cimentare in un piccolo esercizio, che sarà propedeutico al confronto finale, focalizzato sull'importanza, da parte dell'autore, del controllo sulla propria opera, e dell'analisi di eventuali scarti tra obiettivi iniziali e restituzione finale. 

mercoledì 25 febbraio 2015

Laboratorio 3 - Complessità e integrazione - Giornate di Formazione Permanente Torino 2015




Laboratorio “segno grafico”:

SUMI-E


9:30 – 11:00 laboratorio A – “SUMI-E” – presentazione storica e dimostrazione
11:30 – 13:00 laboratorio B – "SUMI-E” – pratica del sumi-e in piccolo gruppo

Ezio Tenryū Zanin

Monaco zen, pittore, torinese.

Dojo Zen Mokusho


SUMI-E
 

Il sumi-e è la tecnica pittorica sino-giapponese con l’inchiostro di china nero; la sua pratica richiede grande cura, concentrazione ed ascolto di sé.
In Cina e in Giappone la calligrafia ha sempre avuto un’importante influenza sull’arte, sulla vita e sulla cultura in generale. Le lezioni si svolgono in un’atmosfera silenziosa di grande concentrazione nel profondo coinvolgimento di corpo-e-mente. Il sumi-e può essere praticato anche senza la calligrafia.
Il sumi-e, prima di essere una tecnica pittorica, è l'essenza stessa dello zen. L'atto di tracciare i segni che comporranno l'opera è l'opera stessa. La verità del tratto è la stessa verità del qui-e-ora di quel preciso momento dello spirito: “una sola cosa” con l’istante e con il tutto. Il soggetto si fonde con l’oggetto e non esistono più ne oggetto né soggetto. Per estensione, il modo in cui dipinge manifesta il suo modo di vivere nel mondo. L’atto del dipingere è immediato, naturale e senza ripensamenti, una volta appoggiato il pennello e tracciata una linea, è impossibile correggere. Nel sumi-e il fine non è raggiungere un risultato estetico, ma lasciare che la propria vita sorga e si manifesti spontaneamente, come una bolla appare sulla superficie dell'acqua.


Il primo laboratorio introduce, anche storicamente, all’essenza del sumi-e e prevede un dimostrazione cui assistere. Il secondo laboratorio prevede la pratica della pittura da parte dei partecipanti ed è limitato a 8 partecipanti per rispettarne le caratteristiche; è adatto perciò a chi fosse particolarmente interessato a questa particolare esperienza.

venerdì 20 febbraio 2015

Laboratorio 2 - Complessità e integrazione - Giornate di Formazione Permanente Torino 2015




Laboratorio “suono”:

L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici” – il canto difonico

9:30 – 11:00 laboratorio A – “L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici” – il canto difonico
11:30 – 13:00 laboratorio B - “L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici” – il canto difonico

Alberto Ezzu

Torinese, è musicista, cantante e musicoterapista magister nel Modello Benenzon.
Studioso del canto Dhrupad indostano e cantante di canto degli armonici, propone da anni il training “L’Ascolto Cantato - Il Canto degli Armonici” in percorsi individuali e di gruppo.
Nei primi anni ’80 fonda il gruppo psichedelico No Strange, attivo ancora oggi, col quale incide parecchi LP e CD venduti in tutto il mondo. Ha composto musiche per documentari, teatro e cinema.
Dal 2000 dirige l'Alberto Ezzu Lux Vocal Ensemble, insieme vocale e strumentale col quale cerca di fondere le tecniche del canto difonico con l’utilizzo di strumentazioni di volta in volta di origine indiana, legate alla musica antica e classica europea o alla musica elettronica.
È presidente dell’associazione culturale Arte, Cura e Trasformazione – Progetti per la terapia.


L’ASCOLTO CANTATO: dal Silenzio al Respiro, dalla Voce al Canto degli Armonici

Il canto degli armonici è una modalità di emissione della voce di origine orientale per mezzo della quale un cantante è in grado di emettere contemporaneamente due o più suoni ad altezze diverse riuscendo pertanto a creare, da solo e senza l'ausilio di strumenti musicali o apparecchiature elettroniche, una vera e propria polifonia.
Il percorso per arrivare a riconoscere ed utilizzare questi suoni, chiamati armonici o parziali, presenti naturalmente nella nostra voce, richiede una particolare attenzione alle fasi respiratorie e alle risposte del nostro corpo agli stimoli indotti dall'emissione vocale durante il canto. Si configura come momento conoscitivo e di stimolo ad avviare un lavoro consapevole sulle proprie potenzialità corporo-sonoro-musicali. Il lavoro sulla voce può attivare e facilitare il riconoscimento sia degli aspetti corporei propriocettivi sia di quelli psichici ed emotivi.
Non è necessario essere dei cantanti o avere delle competenze musicali specifiche.



giovedì 19 febbraio 2015

Laboratorio 1 - Complessità e integrazione - Giornate di Formazione Permanente Torino 2015


Laboratorio “espressione corporea”:

ARMONIA DEL MOVIMENTO” - Esperienze di teatro – danza



9:30 – 11:00 laboratorio A - “ARMONIA DEL MOVIMENTO” - Esperienze di teatro – danza
11:30 – 13:00 laboratorio B - “ARMONIA DEL MOVIMENTO” - Esperienze di teatro – danza



Franca Dorato
 
Regista, coreografa e performer torinese.

Direttrice della Scuola di Teatro “Giuseppe Erba” di Torino Spettacoli, Teatro Stabile Privato di interesse pubblico.
Docente di danza contemporanea e arti non verbali (espressione corporea, mimo e maschera) presso il Liceo “Germana Erba” di Torino presso il Teatro Nuovo di Torino.

Debutta come attrice professionale nel 1974 al Teatro Gobetti portando in scena “La lezione” di Ionesco.
Dal 1979 al 1986 è danzatrice solista nel gruppo "Contrasto Danza" del Teatro Nuovo di Torino.
La formazione artistica come danzatrice e mimo è stata completata anche con stages in Italia, Francia, Germania e Istria (E. Piperno, J. Fontano, Bob Curtis, Renato Greco a Roma; Peter Goss a Parigi; Tom Hackley; Dennis Wayne; Rajko Pakaski; Jimme Dalhberg - etoile della Graham Company - ; mimo presso le scuole di Marcel Marceau, Jacques Lecoq e stage con A.Amiel).
Negli anni affianca agli allestimenti teatrali la realizzazione di installazioni di teatro e di danza in “location” museali, storiche e naturalistiche. 




Armonia del movimento” 



Armonia del movimento è una proposta formativa delineata da Franca Dorato negli anni di insegnamento ad attori, danzatori ed insegnanti, che si sviluppa in occasioni seminariali o in corsi continuativi.Nata per formare gli attori all’espressività corporea ed allenarli su universali competenze coreutiche si è estesa a formare i danzatori sugli aspetti gestuali e relazionali della comunicazione corporea. Alla base il fondamentale rispetto della natura del corpo fisico e della specificità degli individui, che nell’arte dell’insegnamento si fa stimolo creativo. Le basi teoriche e pratiche spaziano dalla danza contemporanea come la tecnica Graham, al mimo, alle formazioni attoriali.